La cantina, ideata da Luciano Ercolino per Vinosía e progettata dall'architetto Alessandro Di Blasi, realizzata nel comune di Paternopoli è fondata sulla convinzione che il vino resterà in larga misura legato al territorio di residenza, e risponde alla necessità di rafforzare un rapporto tra cultura vinicola e sostenibilità ambientale globale. Questa connessione, legata al crescente interesse per la nozione di "terroir", è l'espressione centrale - secondo Luciano Ercolino - del rapporto tra il vino e la terra, cosí caro a Luigi Veronelli. La cantina guarda al territorio non solo con la sua struttura, scavata nella collina, che partecipa come elemento definitivo al paesaggio cosi' a fondo da apparire naturale, ma anche prestando pari attenzione ai vitigni antichi, ai luoghi singolari dell'Irpinia, ed accettando la sfida dei tempi nuovi attraverso strumenti che non disdegnano le tecnologie più avanzate in cantina, nel campo del risparmio energetico, nel trattamento dei rifiuti e nelle emissioni di Co2 (risparmia circa 60 tonnellate di Co2 all'anno). Tutti gli artigiani professionali e i dipendenti che curano Vinosía sono d'accordo con Luciano Ercolino che "per un rispettabile appassionato di vini, qualità dei prodotti e qualità dell'ambiente costituiscono oggi due aspetti indissolubili della qualità della vita". Vinosía ne è profondamente consapevole e si impegna a certificare le caratteristiche dei suoi prodotti e dei suoi processi produttivi, non solo agli "addetti ai lavori" ma a tutti i potenziali consumatori, sapendoli desiderosi di sentirsi informati e garantiti.